Sospiri: “Sulla filovia la mossa suicida di D’Alfonso”

Sospiri: “Sulla filovia la mossa suicida di D’Alfonso”. Il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale  Lorenzo Sospiri mostra le carte e spiega le ragioni per le quali la decisione di bloccare la gara per il 2° e 3° lotto della filovia é una mossa suicida.

Il tutto nasce da una lettera della dirigente regionale delle Reti Ferroviarie, Viabilità e Sicurezza Stradale, nella quale si comunica che il Comune di Pescara non ha ancora deciso come realizzare i due percorsi ulteriori della filovia in direzione ovest, verso l’aeroporto, ed in direzione sud al confine con Francavilla, e per questo la TUA, succeduta come stazione appaltante alla GTM, é impossibilitata a proseguire nelle attività di progettazione. Da qui la lettera del presidente della TUA Luciano D’Amico nella quale, preso atto della comunicazione della Regione, si dispone l’annullamento della gara. Intanto, precisa Sospiri che dichiara di aver chiarito già questo aspetto con D’Amico, non si può annullare una gara con  una semplice lettera ma é necessaria una deliberazione del Cda, e poi non basterà aver dirottato gli ulteriori 16 milioni e 400 mila euro per la realizzazione dell’opera, provenienti dai Fondi FAS, sulla programmazione 2016-2021, perchè in mancanza di una progettazione il governo terrà per sè i soldi, mentre il primo lotto, quello dai grandi alberghi di Montesilvano alla stazione di Pescara, sull’ormai ex tracciato ferroviario, comunque andrà presto in esercizio appena verrà individuato un mezzo alternativo al Filò della Balfour & Beatty nel frattempo fallita:

“Senza 2° e 3° lotto – spiega Sospiri – il 1° lotto non servirà a nulla, mentre interi quartieri della città di Pescara non potranno beneficiare di un mezzo ecologico fondamentale alla luce degli ultimi dati sulla presenza delle polveri sottili che superano dalle due alle sei volte i limiti consentiti e questo solo per un demagogico approccio ideologico di D’Alfonso sulla questione Filovia per far contento qualche suo amico ambientalista”.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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