Sicurezza Gran Sasso, bocciato il vecchio progetto

La Regione Abruzzo ha approvato le proposte sulla messa in sicurezza dell’acqua del Gran Sasso presentate da due associazioni teramane.

Le proposte in questione sono state avanzate dalle associazioni teramane Arco Consumatori e Liberi Cittadini 5 stelle. Dopo i tanti incontri già avvenuti, la Regione, approvando le proposte, ha di fatto abbandonato il progetto presentato dall’ingegner Quercio per la messa in sicurezza della risorsa idrica del Gran Sasso. Un progetto che, secondo le associazioni, era altamente dispendioso a causa delle nuove opere di captazione e dei passanti necessari per accedere al laboratorio. Il costo del progetto dell’ingegner Quercio era di circa 280 milioni di euro, mentre quello presentato delle due associazioni è notevolmente inferiore e meno impattante, dunque non causerebbe ulteriori violenze al massiccio del Gran Sasso.

 

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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