Sergio Mattarella a L’Aquila: “bisogna onorare gli impegni presi”

E’ giunto poco dopo le 16.00 presso l’Istituto Mariele Ventre a L’Aquila il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per celebrare l’inaugurazione dell’anno scolastico.



Ore 18.19: Prende la parola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

“Questa scuola è un simbolo non ha mai smesso di funzionare, neppure nei giorni più drammatici e oggi rappresenta un desiderio di uscire dalla provvisorietà e ricostruire il senso di comunità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’Aquila alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico “Tutti a Scuola” nel decennale del sisma presso la sede provvisoria dell’istituto comprensivo “Mariele Ventre”. “Le pubbliche Istituzioni sono tenute a sostenere la ricostruzione e devono rispettare gli impegni presi anche con le altre comunità colpite dal sisma negli anni recenti – ha proseguito il Capo dello Stato tra gli applausi degli studenti. All’evento sono intervenuti circa mille studenti in rappresentanza di 350 istituti di tutta Italia. ”La scuola per tutti è una grande conquista democratica, iscritta nella nostra Costituzione. La scuola è levatrice di libertà. Proprio il suo carattere universale e la visione unitaria dell’impegno educativo costituiscono gli anticorpi dell’omologazione e della prepotenza: per questo non possiamo rassegnarci a discriminazioni che derivano da diversità di ceti sociali o da svantaggiate condizioni economiche”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella parlando all’Aquila. ”I ragazzi hanno diritto di sperare che i loro progetti migliori potranno realizzarsi. La scuola è il terreno dove coltivare questi progetti, e farli crescere. Il pensiero corre a quel ragazzino di quattordici anni, che veniva dal Mali, che aveva attraversato il deserto ed è annegato in un naufragio nel Mediterraneo. Quando ne hanno ritrovato il corpo, si è scoperto che aveva cucito, nel vestito, la sua pagella. La proteggeva come la sua carta di identità, e la sua speranza”. Così Mattarella all’Aquila. ‘La scuola è una speranza, sempre e ovunque. Rappresenta la finestra di opportunità per il futuro di ciascun giovane. Compito della Repubblica è garantirla costantemente. Dobbiamo renderla più forte ed efficace” Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il suo discorso all’Aquila. “Anche in ricordo degli studenti morti nel terremoto dell’Aquila di dieci anni fa avvertiamo forte la responsabilità di assicurare una scuola di alto livello formativo. Agli studenti e agli insegnanti va garantita ovunque la massima cura per la sicurezza degli edifici”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’Aquila alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico “Tutti a Scuola” nel decennale del sisma presso la sede provvisoria dell’istituto comprensivo “Mariele Ventre”.

Il presidente si è soffermato anche su temi nazionali:

“La scuola e la famiglia devono parlarsi e collaborare”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella all’Aquila. “Una società aggressiva, attraversata dal risentimento, orientata a esaltare l’interesse individuale a discapito della comunità rischia di accentuare le fratture tra insegnanti e genitori. A farne le spese sono i ragazzi, quando i loro genitori, per prenderne in qualunque caso le parti, arrivano a screditare o a insolentire gli insegnanti. La nostra società ha bisogno di ascolto, di dialogo, di rispetto degli altri, di maggiore fiducia. E la fiducia comincia dalla scuola”.”Le norme di ‘avanguardia’ che tutelano e favoriscono l’inserimento dei ragazzi con disabilità vanno pienamente e concretamente attuate. È compito delle Istituzioni in prima battuta ma tutti siamo chiamati a contribuirvi”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’Aquila alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico “Tutti a Scuola” nel decennale del sisma presso la sede provvisoria dell’istituto comprensivo “Mariele Ventre”.”Tanti meriti vanno riconosciuti agli insegnanti, ai maestri, ai professori, che mettono la loro passione e la loro preparazione a servizio dei giovani. Non sempre ricevono dalla società e dalle istituzioni il riconoscimento che è loro dovuto”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo intervento durante l’inaugurazione dell’anno scolastico all’Aquila. “Non poche volte hanno colmato con il loro senso di responsabilità e del dovere – ha aggiunto – lo spazio lasciato vuoto dalla carenza di risorse materiali o di strutture organizzative. Insieme a loro desidero ringraziare tutto il personale della scuola, che si prodiga per il bene dei ragazzi”.”La scuola italiana ha grandi meriti. E straordinarie qualità. Lo dimostrano i nostri giovani che si fanno apprezzare ovunque, in Italia e all’estero. Lo dimostrano i giovani talenti che partecipano, con successo, agli incontri internazionali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico all’Aquila. “Certo – ha aggiunto – la nostra organizzazione scolastica ha limiti che dobbiamo esaminare e continuamente superare. Tuttavia, dobbiamo saper valorizzare, sempre meglio, le eccellenze che siamo stati capaci di costruire e fare in modo che generino nuove, positive esperienze”.

Ore 17.15: Prende la parola il Ministro all’Istruzione Università e Ricerca Lorenzo Fioramonti:

“Lasciatemi, in questo contesto, dedicare un saluto particolare anche alle scuole liguri coinvolte dal cedimento del Ponte Morandi, che oggi riaprono beneficiando di un Piano Emergenza che garantisce la mobilità degli studenti coinvolti dalle conseguenze del crollo. Riaprire una scuola non significa solo ricostruire lo spazio in cui trascorrerete gli anni importantissimi della vostra formazione, ma vuol dire restituire a una comunità uno straordinario presidio di libertà e futuro”.

Lo ha detto il ministro Lorenzo Fioramonti, nel corso del suo intervento durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, all’Aquila, nel cortile della Scuola primaria “Mariele Ventre”, alla presenza del presidente della repubblica, Sergio Mattarella.

“Premieremo “gli studenti aquilani, i docenti aquilani, i cittadini aquilani, e tutti coloro che si sono spesi in questi anni per far ripartire la città e riportare le persone a vivere in questo contesto, e’ un messaggio che va dall’Aquila a tutto il Paese”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, rispondendo a una domanda dei giornalisti prima della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, in programma presso il cortile della primaria ‘Mariele Ventre’ all’Aquila alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’Aquila è stata scelta, nel decennale del terremoto del 6 aprile 2009, per ricordarne la tragedia e la volontà di rinascita. La medaglia che sarà consegnata dal ministro vuole premiare il coraggio e l’impegno nelle difficoltà di tutta la comunità scolastica del capoluogo abruzzese. “Per la ricostruzione – ha sottolineato – ci sono una serie di interventi in emergenza: i fondi sono stati stanziati in modo che ci sia subito un legame diretto di chi si occupa della ricostruzione. È una competenza che spetta al commissario, esiste una struttura specifica, quindi noi siamo di supporto e dobbiamo in qualche modo lavorare in maniera coordinata. Questo per quanto riguarda la ricostruzione nell’immediato poi io spero che questa sia l’ultima volta che un ministro della Pubblica Istruzione e un presidente della Repubblica devono celebrare una inaugurazione di un anno scolastico all’interno di un modulo provvisorio”.

È un’esperienza irripetibile quella che vi accingete a fare, della cui importanza sarete consapevoli solo una volta che ve ne sarete allontanati. Non sprecatela. Non credete agli slogan commerciali: il mondo non è contenuto in uno smartphone, una app non può risolvere tutti i vostri problemi, i social non sostituiscono la vita che c’è in una piazza o in una classe, sono soltanto un loro pallido e freddo surrogato. Scegliete di essere protagonisti e non spettatori delle vostre vite” Ha ggiunto ancora Fioramonti “Se la scuola è, come è, la fotografia dell’Italia che saremo, non possiamo che dedicarle tutte le risorse che occorrono. È il miglior investimento che abbiamo e la nostra miglior chance per il futuro. È per questo che come Ministro mi sono impegnato a trovare al più presto, a partire dalla prossima legge di bilancio, le risorse aggiuntive necessarie a ripristinare i livelli di spesa del 2008″. Riguardo poi agli studenti stranieri: ” ‘Non uno di meno’ diciamo e ciò vale per gli studenti di origine straniera, membri vitali delle nostre comunità scolastiche, come per i docenti necessari a coprire le cattedre scoperte, a partire dagli insegnanti di sostegno senza i quali non può essere garantito il diritto allo studio per gli alunni con disabilità. A tal proposito mi impegno acciocché non accada più che l’anno scolastico cominci senza il personale scolastico necessario”.

Ore 16.55: Gli alunni di due scuole, un’aquilana ed una delle Marche, Regione colpita dal sisma del 2016, intonano la canzone “Domani”

Ore 16.50: L’Attore e conduttore Flavio Insinna annuncia l’arrivo del Presidente Mattarella che si accomoda in prima fila accompagnato da un lungo applauso della platea. Parte l’inno nazionale

Ore 16.30: Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assistito all’illustrazione di alcuni lavori realizzati dagli allievi del MUSP

Il Presidente Sergio Mattarella è giunto a L’Aquila intorno alle 16.15 presso l’Istituto Mariele Ventre dove, dopo aver salutato le autorità in primis il Ministro Lorenzo Fioramonti, il presidente della Regione Marco Marsilio ed il sindaco Pierluigi Biondi, ha deposto un fiore presso il monumento “La Pietra del Ricordo”, in memoria delle vittime del sisma dell’Aprile del 2009.

Il servizio del Tg8

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