Scuola, la storia di Marta docente di flauto finita a Trapani

foto di Marianna GianforteLa docente Marta Vitaliani e il coordinatore Gilda L'Aquila Claudio Di Cesare

Terminata la fase B del piano straordinario di assunzioni nella scuola, 200 docenti abruzzesi andranno a insegnare al nord, lontani centinaia di chilometri da casa.

Marta Vitaliani è un’insegnante di flauto di 35 anni, musicista di livello nazionale e oggi flautista dell’orchestra Concentus serafino aquilano. Ha un passato di musicista di livello nazionale. Ha una bimba di tre anni, un marito che lavora all’Aquila e un mutuo da pagare per una casa ottenuta con sacrifici dopo il terremoto del 2009. Eppure dovrà lasciare la sua vita per andare a insegnare flauto a Trapani, in Sicilia.

E’ il regalo che le ha fatto il cervellone informatico del ministero dell’Istruzione al termine della cosiddetta fase B del piano straordinario di assunzioni della riforma “La buona scuola”. Di storie come quella di Marta ce ne sono tantissime fra i docenti che lungi dal voler criticare un posto di lavoro a tempo indeterminato criticano però un meccanismo che finisce per punire i meritevoli, sradicare famiglie (la maggior parte dei docenti assunti in questa fase sono donne – per il 90% – e tra i 30 e i 45 anni, con diversi anni di lavoro alle spalle. Dovranno lasciare tutto e partire per non perdere il posto in graduatoria conquistato nel tempo.

La seconda fase del piano di assunzioni – contestatissimo dai docenti, che si trovano costretti a dire di sì a destinazioni lontane da casa per non essere cancellati dalle graduatorie – trova una spalla nei sindacati, che rimarcano la mancata trasparenza dei criteri di assegnazione delle cattedre, e il ribaltamento del merito, per cui “chi ha il punteggio più alto con la fase B viene assunto lontano da casa, e chi ha un punteggio più basso con la fase C resta nella propria provincia”. Annunciando ricorsi per incostituzionalità, come spiega il coordinatore provinciale della Gilda, Claudio Di Cesare.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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