Scomparsa di Valerio D’Ettorre: Si teme il peggio

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Indagini sulla scomparsa di Valerio D’Ettorre: Si teme il peggio dopo giorni di ricerche a vuoto e particolari inquietanti che emergono dalle indagini della Polizia.

Ieri un’altra giornata di ricerche senza esito da parte dei soccorritori che insistono in una vasta area della Majella dove l’ex fotografo de “Il Tempo” é stato visto l’ultima volta martedì scorso al Rifugio Fusco da una coppia di escursionisti. Intanto gli agenti della Squadra Mobile di Chieti lavorano su due fronti: accertamenti bancari ed analisi sul suo cellulare. Nel primo caso é emerso che D’Ettorre non aveva alcun conto corrente, mentre per quanto riguarda il tabulato fa rabbrividire l’ultimo colloquio telefonico avuto con la sua compagna prima di far perdere le tracce. D’Ettorre le avrebbe confidato di non sapere più cosa fare della propria vita. Fortemente segnato dalla scomparsa della madre avvenuta lo scorso settembre, senza un lavoro stabile e completamente solo dopo la scomparsa del fratello avvenuta più di un anno fa, il fotografo teatino potrebbe essere stato vittima di un forte stato depressivo. Resta, però, ancora difficile ipotizzare un gesto estremo o comunque le eventuali modalità: perchè arrivare in alta quota sulla Majella, equipaggiato solo di un piccolo zaino? E’ pur vero che se avesse deciso di rifugiarsi tra i boschi come un eremita, i soccorritori, che hanno setacciato palmo palmo tutta l’area, dal Rifugio Fusco fino ai piedi del Morrone, avrebbero trovato delle tracce. Intanto in mattinata nuovo vertice per fare il punto sulle ricerche, mentre il caso sarà affrontato questa sera anche nella nota trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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