Sant’Egidio: lucciola derubata da cliente minorenne

Santegidio-lucciola-derubata-da-cliente-minorenne

A Sant’Egidio una lucciola è stata derubata da un cliente minorenne. Un 17enne di Ascoli ha contattato una prostituta tunisina con il cellulare del padre, contrattando prezzo e luogo della prestazione, ma dopo aver consumato il rapporto nell’auto di lei, parcheggiata lungo la bonifica del Tronto, l’ha derubata della borsetta contenente 400 euro, del cellulare e delle chiavi della macchina.

Poi si è rimesso in sella al proprio scooter ed è tornato ad Ascoli, dove vive.

Il minorenne marchigiano è stato denunciato dai carabinieri di Sant’Egidio, guidati dal luogotenente Mario De Nicola, allertati dalla Tunisina che li ha raggiunti per denunciare l’accaduto, dopo aver chiesto aiuto ad un passante che l’ha accompagnare dai carabinieri di Sant’Egidio.

Attraverso l’esame dei tabulati telefonici, i militari sono risaliti all’intestatario dell’utenza, un uomo di Ascoli, che ha raccontato che il telefono veniva usato anche dal figlio. Dalla foto della carta d’identità, il 17enne è stato riconosciuto dalla donna; da qui la denuncia al tribunale dei minori de L’Aquila.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

Sii il primo a commentare su "Sant’Egidio: lucciola derubata da cliente minorenne"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*