San Benedetto: la truffa dello scarafaggio nel piatto

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A San Benedetto la truffa dello scarafaggio nel piatto non è andata a buon fine. Questa volta lo stratagemma utilizzato da una coppia di truffatori seriali per tentare di ottenere da un ristoratore 3 mila euro di risarcimento, concordati con il proprio l’avvocato, non è andata a buon fine.

Secondo la coppia lo scarafaggio era stato trovato nel piatto di pesce della bambina, servito in uno chalet di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), così come anche in una pietanza portata a tavola pochi giorni prima da un ristoratore di Tortoreto (Teramo), che si era visto proporre la stessa transazione dai due genitori, infuriati per lo choc e il finto mal di stomaco accusati dalla figlia.

Padre e madre, due campani già noti alla polizia per appropriazione indebita e insolvenza fraudolenta a carico di molte strutture recettive e punti di ristoro, sono stati denunciati dagli agenti e accompagnati nella caserma di San Benedetto, mentre la piccola è stata visitata da un’equipe del 118.

L’ultima segnalazione a carico della coppia di truffatori risale al 28 luglio scorso a Tortoreto.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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