Rogo al Florida Park: Le motivazioni della sentenza

La vicenda del rogo al Florida Park: Le motivazioni della sentenza di condanna a due anni ed 8 mesi per Luca Di Matteo e Luca Scarani per aver dato fuoco al  locale nel marzo del 2011.

Il Gup del Tribunale di Pescara Maria Carla Sacco ha riassunto in una cinquantina di pagine le ragioni del dispositivo emesso lo scorso maggio a carico dei due imputati, parlando di movente economico e di indizi plurimi, precisi e concordanti. Secondo la Sacco le difficoltà economiche in cui versava Di Matteo lo hanno spinto, con la complicità di Scarani, ad incendiare la Pizzeria in Piazza Le Laudi al fine d’incassare i soldi dell’assicurazione. Una conclusione alla quale erano presto giunti gli uomini della Squadra Mobile guidati da Pierfrancesco Muriana, supportata da una serie di accertamenti e riscontri, tra questi la decisione di Di Matteo nel gennaio del 2011 di aumentare i premi della polizza assicurativa anche sui beni all’interno del locale, di proprietà dei gestori, oltre che alle opere murarie, di pertinenza di altre persone, anche se la pizzeria era già chiusa da dicembre 2010. Durante la fase investigativa si era pensato ad un astio tra i due tanto da indurre Scarani a dare fuoco al locale, ma da intercettazioni e confessioni extragiudiziali é emerso, invece, l’esatto contrario.

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