Rifiuti a Chieti: il dossier del wwf

Rifiuti a Chieti: il dossier del wwf illustrato oggi alla stampa, bene la differenziata, ma molte altre le criticità, le proposte degli attivisti.

Da una parte le soddisfacenti percentuali raggiunte con la differenziata del porta a porta, ben oltre la media regionale, dall’altra ancora tante le criticità che possono essere risolte attraverso una politica, nella gestione e raccolta dei rifiuti, più accurata. Il documento, composto da 30 pagine, con tanto di illustrazioni, sarà inviato al sindaco Di Primio e all’Assessore Bevilacqua, con esso anche l’esplicita richiesta dell’Associazione di essere ascoltata su aspetti specifici come la mancanza di un’adeguata e continua formazione ed informazione alla cittadinanza che, spesso,  non ha chiaro il comportamento che deve avere. A tal proposito é emersa anche la necessità di una linea telefonica h24 o di un sito internet sui quali i cittadini possono riversare segnalazioni o richieste di chiarimento. Si potrebbe anche incentivare la pratica del compostaggio domestico per superare il fastidioso fenomeno della schiera di bidoni davanti ogni condominio, affidando ad ogni cittadino il suo set di sacchetti/mastelli gestiti con la tecnologia della rintracciabilità.

“Piccole ma importanti migliorie – spiega Denis Del Villano responsabile regionale di Wwf Young e componente del direttivo Wwf Chieti-Pescara – che possono essere realizzate con poco, speriamo a questo punto che l’amministrazione comunale tenga in considerazione le nostre proposte”.

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