Pezzopane: in Abruzzo c’è la “mafia dei pascoli”

La parlamentare Stefania Pezzopane (Pd), ha presentato un’interrogazione contro la ‘mafia dei pascoli’ che prolifera anche in Abruzzo.

La deputata dem chiede che “il governo intervenga con decisione e determinazione per mettere fine agli affari sporchi collegati alla cosiddetta ‘mafia dei pascoli’, un fenomeno che vede coinvolte le montagne abruzzesi sfruttate da imprenditori senza scrupoli di altre regioni con finte transumanze di bestiame per intascare ingentissimi rimborsi da parte della Comunità Europea. Un business da centinaia di milioni di euro e che riguarderebbe anche le Alpi oltre agli Appennini. Inchieste giornalistiche segnalano grossi gruppi e consorzi con sede legale in particolare nel Nord Italia che continuerebbero a prendere in affitto, anche in Abruzzo, grandi superfici a pascolo e prato pascolo, che hanno canoni nettamente inferiori rispetto alle superfici seminative. Questo consentirebbe” -conclude la Pezzopane- “di incassare l’alto valore dei loro titoli Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), nell’ordine di anche 10mila euro per ettaro. Questo malaffare deve finire e i ministri competenti devono prontamente assumere l’iniziativa”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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