Pescara, risolta la querelle per la ciclabile di viale Muzii

Dopo giorni di tensione tra commercianti, amici della bici e Comune di Pescara, sembra risolta la querelle per la pista ciclabile di viale Muzii.

Qualcuno dice che, quando si tocca la viabilità, a Pescara “non si muove foglia che commerciante non voglia”. Vero o non vero, una cosa è certa: ogni volta che si tenta di sottrarre anche un solo centimetro quadrato alle auto, si scatena un putiferio. Un caos su cui si sono costruite intere campagne elettorali, basti pensare a viale Bovio o a corso Vittorio Emanuele. Ma è anche vero che spesso, come nel caso di viale Muzii, è dal caos che nasce il compromesso. E infatti, puntualmente, il centimetro è tornato metro, anche se un po’ più in là. E’ così che i contrari alla pista ciclabile su viale Muzii, rea di sottrarre parcheggi preziosi, sono riusciti a trattare con il Comune e, dopo un confronto serrato, hanno ottenuto il rimpiazzo di parte di 14 su 17 – sì, erano solo 17 – stalli per le auto. I parcheggi saranno recuperati nelle immediate vicinanze, su via Isonzo. La relativa ordinanza comunale, già firmata, istituisce anche la zona a 30 chilometri orari sul tratto di via Isonzo che parte da viale Regina Margherita e arriva alla strada parco. Il comune si è detto anche disposto a valutare, una volta a regime la pista ciclabile, l’istituzione di stalli di sosta a tempo, per favorire le realtà commerciali della zona. rotazione della sosta. A meno di sollevamento di scudi dei residenti di via Isonzo, l’ennesima querelle stradale sembra ricomposta. Salvi i commercianti, salvi i ciclisti… almeno fino alla prossima disputa basata sull’assioma, opinabile, che ad ogni macchina allontanata corrisponda un cliente perso.

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