Pescara: asta sospesa per Silvio Buttiglione

silvio - buttiglione

Il giudice delegato del Tribunale di Pescara, Tiziana Marganella, ha disposto per due anni la sospensione dell’asta per la casa di Silvio Buttiglione.

L’imprenditore, “rincorso” da creditori, in particolare da due banche, aveva commosso l’opinione pubblica con la sua proposta di vendere un rene per salvare la sua dimora di Montesilvano. Il legale di Silvio Buttiglione, l’avvocato Antonello Campanelli, aveva chiesto l’estinzione del procedimento o in alternativa la sospensione, alla luce del deprezzamento dell’immobile, sceso dai 240 mila euro iniziali ai 107 euro dell’ultima asta andata deserta. I legali delle due banche non si sono opposti all’istanza di sospensione.

Nei prossimi mesi quindi l’immobile non sara’ messo all’asta e le parti cercheranno di arrivare ad un accordo finalizzato all’estinzione del debito. Qualche settimana fa, grazie all’interessamento di alcuni privati, i difensori di Buttiglione hanno presentato un’offerta di 50 mila euro, che pero’ non e’ stata giudicata congrua dagli istituti di credito. Per aumentare l’offerta Buttiglione, l’associazione Pescara Punto Zero e il Movimento 5 Stelle, hanno organizzato una raccolta fondi (crowdfunding) utilizzando la piattaforma internet “KAPIPAL”. A tale scopo e’ stato realizzato un appello video su you tube.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

1 Commento su "Pescara: asta sospesa per Silvio Buttiglione"

  1. david celiborti | 19/05/2017 di 19:34 | Rispondi

    Mi dispiace che abbiate buttato via il mio articolo di ieri! Proponeva delle verità che stanno in bocca a tutti! Le verità scomode non sono gradite alla stampa cartacea ed on line! Peccato! Visto che pubblicate molto non vi accorgete che primo o poi qualcosa scoppierà che lo vogliamo o no! Tenere nascoste situazioni evidenti che vanno a detrimento del popolo significa allungare l’agonia di un momento globale non felice, ma eccessivamente”brutto” per tutti noi adulti e giovani! Il buonismo stupido sull’accoglienza, il malessere dei giovani e degli adulti in cerca di lavoro, le famiglie al collasso, le tasse e i rendiconti dannosi del fisco e di equitalia(è scomparsa o no?), i guai ed illeciti, favoreggiamenti effettuati dai politici ed ora anche neiconfronti di genitori o familiari, navi straniere che traghettano in Italia migliaia e migliaia di clandestini, che vediamo venire in Italia perchè ormai è diventata una loro abitudine e una volta giunti fare proseliti islamici e terroristi dell’Isis ogni giorno, una magistratura debole con i forti e forte con i deboli, che condanna chi si difende e difende chi offende ed uccide, incapacità di afferrare delinquenti stranieri(Igor la bestia!), spendendo ogni giorno soldi dei contribuenti (€200.000,00!) primarie e divertimenti vari dei partiti, con vitalizi e pensioni da favola per politicosi che non hanno frequentato mai aule di governo e che una volta morti lasciano in eredità ai figli (la pensione di reversibilità invece valida solo per le vedove, ma non per i figli!), è tutto all’inverso ma forse è giusto così per un popolo come quello nostro incapace di reagire e di capire il momento disastroso attuale, poi che dire dell’euro (dobbiamo dire grazie a Prodi e ad altri!) che ha “dimezzato” quel poco che avevamo messo da parte 1 euro equivale a Lire 1000 e non 2.000: quindi chi crede di avere chisacchè in banca ( €20.000,00 che dovrebbero equivalere a Lire 40.000.000 non ha altro che Lire 20.000.000 e così via di seguito!, l’aiuto poi alle banche di genitori di politici salvate ed i poveri risparmiatori sul lastrico! Questo dovrebbe essere nascosto: bravi giornalisti che state in prima linea buttate via la verità forse anche per paura di rimostranze da parte di chi poi?? Io non ho mai detto nulla che potesse offendere qualcuno in alto, ho pronunciato solo verità! Purtroppo in questa”democrazia” non c’è posto per la verità! Voi della carta stampata, de Tg e delle notizie on line dite solo quello che fa piacere sapere a voi! Ci lamentiamo del turco Erdogan, di Assad, di Putin, di Maduro(Venezuela!), che non lasciano spazio a voi! Mi sembra un controsenso! Se siete adulti e consapevoli del vostro mandato riflettete prima e buttate via, poi quanto ho scritto! Vergogna! David

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