Perdonanza 2015 all’insegna dell’integrazione

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Perdonanza 2015 all’insegna dell’integrazione.E’ all’insegna dell’integrazione l’edizione numero 721 della Perdonanza Celestiniana de L’Aquila. L’ evento come ogni anno vedrà la presenza nel capoluogo di regione di tantissimi visitatori e sarà seguito in diretta da Rete8 .

Il programma allestito dal Comitato organizzatore  è come sempre ricco e variegato . Il momento clou è rappresentato dall’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio dopo la sfilata del corteo in costume dei protagonisti (dama della Bolla e Giovin Signore) e figuranti che domani pomeriggio Rete8 seguirà, come consuetudine, nel corso della diretta condotta dal direttore Pasquale Pacilio.  

I principali appuntamenti:

Ieri convegno sull’ Importanza dello sport per l’integrazione tra i popoli, visita guidata gratuita al Complesso di San Giuliano, la presentazione del primo volume del “Corpus Coelestinianum”, collana promossa dalla Società Internazionale per lo studio del Medioevo Latino, dal titolo  “il processo di canonizzazione di Celestino V” e le iniziative culturali e spettacolari dedicate al Papa del gran rifiuto. Oggi  al via il terzo forum delle città celestiniane con un meeting sugli itinerari del Perdono in vista dell’anno Santo indetto da Papa Francesco che avrà inizio l’8 dicembre il giorno in cui si celebra l’Immacolata Concezione. Questa sera nella Basilica di San Bernardino il concerto degli Archi del Cherubino ;  In piazza Duomo  di scena “la Commediola” , lo spettacolo  dell’attore comico e scrittore Giobbe Covatta . Fino al 6 settembre dalle ore 11:30 alle 21:00, in diverse piazze, chiese e palazzi del centro della città, e nel Castello Cinquecentesco, si alterneranno concerti di solisti, band e orchestre di musica jazz. La sera, dalle ore 21:00 fino alle 24:00, in piazza Duomo si esibiscono artisti di fama nazionale ed internazionale come Danilo Rea, Paolo Fresu, Paolo Damiani, Enrico Rava, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi, Stefano di Battista, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Gianluca Petrella. Domenica 30 agosto sarà una giornata dedicata al folklore e alla riscoperta delle tradizioni. Mostre, fiere e mercati, sport e iniziative che vedono protagonisti i giovani.

La storia:

Il nome Perdonanza deriva dalla Bolla del Perdono che Papa Celestino V emanò dall’Aquila alla fine di settembre del 1294. L’eremita Pietro Angelerio da Morrone era nativo di Isernia (secondo la versione più accreditata dagli storici) e aveva scelto, come luoghi per la predicazione, quelli dell’Abruzzo interno. Il 5 luglio 1294 , il Conclave, riunito a Perugia, designò come Pontefice il monaco – fondatore di un ordine che per secoli ha avuto, per l’appunto, il nome dei Celestini. Un corteo accompagnò il Papa da Sulmona all’Aquila, alla Basilica di Collemaggio, da lui stesso fatta erigere alcuni anni prima, e dove gli furono consegnati le vesti pontificali il 29 agosto 1294, davanti a una folla immensa e, soprattutto, a re Carlo d’Angiò e a Carlo Martello. Celestino V fu protagonista di un papato brevissimo: si dimise – caso più unico che raro nella storia per un Pontefice – nel dicembre dello stesso anno e morì nell’esilio di Fumone (in provincia di Frosinone) due anni dopo.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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