Palpeggiava la barista a Chieti, ma il fatto non sussiste

Palpeggiava la barista, ma il fatto non sussiste, o almeno così ha deciso il Gup di Chieti De Ninis nei confronti del titolare di un bar di 55 anni.

I fatti sarebbero accaduti tra l’aprile ed il settembre del 2013. Secondo le testimonianze rese da una donna di 39 anni che lavorava in un bar, il suo datore di lavoro di 55 anni, l’avrebbe ricoperta di particolari attenzioni, con carezze, abbracci e, specie nei momenti in cui nel locale non c’era nessuno, veri e propri palpeggiamenti anche nelle parti intime. Stufa della situazione ha deciso di licenziarsi e di sporgere denuncia. Da qui il rinvio a giudizio per l’uomo con la grave accusa di violenza sessuale. Ieri nell’udienza preliminare al Tribunale di Chieti, la vittima difesa dall’avvocato Renzo Latorre ed il presunto colpevole, difeso dall’avvocato Milia. Al termine il Gup ha deciso per il non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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