Operazione “Platforms”: Infermiera pagata con la cocaina

Operazione “Platforms”: Infermiera pagata con la cocaina, é questo un altro dei tanti inquietanti particolari emersi dalle indagini che hanno portato nei giorni scorsi all’arresto di 4 persone tra L’Aquila e Roma.

L’episodio risale a fine gennaio scorso quando uno degli arrestati, l’aquilano Luca Di Virgilio, chiama una ragazza per farsi fare una puntura. La giovane si accontenta di essere pagata con la cocaina, anche il giorno dopo quando é Di Virgilio a recarsi a casa della giovane infermiera sempre per ottenere una prestazione sanitaria, questa gli chiede cocaina per fare un “tirello”, ma da un’intercettazione telefonica tra Di Virgilio e l’altro aquilano arrestato, Maurizio Cincis, si manifesta una certa insofferenza tanto che Di Virgilio dice all’amico…..ieri s’é fatta quattro scoppole….stasera se la vuole me la deve a 90 euro…. Da oggi al via gli interrogatori di garanzia per gli arrestati: tre in carcere Di Virgilio, Cincis ed il romano Stefano Zecca; Fabio Monaco ai domiciliari ed una donna di 35 anni indagata.

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