Operazione “Platforms”: Infermiera pagata con la cocaina

Operazione “Platforms”: Infermiera pagata con la cocaina, é questo un altro dei tanti inquietanti particolari emersi dalle indagini che hanno portato nei giorni scorsi all’arresto di 4 persone tra L’Aquila e Roma.

L’episodio risale a fine gennaio scorso quando uno degli arrestati, l’aquilano Luca Di Virgilio, chiama una ragazza per farsi fare una puntura. La giovane si accontenta di essere pagata con la cocaina, anche il giorno dopo quando é Di Virgilio a recarsi a casa della giovane infermiera sempre per ottenere una prestazione sanitaria, questa gli chiede cocaina per fare un “tirello”, ma da un’intercettazione telefonica tra Di Virgilio e l’altro aquilano arrestato, Maurizio Cincis, si manifesta una certa insofferenza tanto che Di Virgilio dice all’amico…..ieri s’é fatta quattro scoppole….stasera se la vuole me la deve a 90 euro…. Da oggi al via gli interrogatori di garanzia per gli arrestati: tre in carcere Di Virgilio, Cincis ed il romano Stefano Zecca; Fabio Monaco ai domiciliari ed una donna di 35 anni indagata.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

Sii il primo a commentare su "Operazione “Platforms”: Infermiera pagata con la cocaina"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*