Movida, residenti piazza Muzii: “Appelli inascoltati”

Il comitato dei residenti di piazza Muzii e dintorni a Pescara, torna all’attacco sulla movida notturna chiamando in causa l’amministrazione comunale rea di aver lasciato inascoltati i loro appelli.

Il portavoce del comitato “Tranquillamente Battisti”, Federico Di Filippo, vuole portare, ha detto, a nome dei residenti, all’attenzione dell’opinione pubblica le iniziative giudiziarie intraprese e quelle che il Comitato definisce “irregolarità e continue violazioni riscontrate che turbano il vivere civile dei 1.800 abitanti di queste zone del centro densamente popolate”. In particolare, si fa riferimento a un esposto che lo stesso comitato ha presentato in Procura, subito dopo Capodanno. Tra musica alta, schiamazzi ma anche atti di vandalismo, aggiungono gli abitanti di queste zone di Pescara, il riposo notturno è pressoché impossibile.

IL SERVIZIO DEL TG8:

3 Commenti su "Movida, residenti piazza Muzii: “Appelli inascoltati”"

  1. giorni fa una televisione privata ha intervistato uno studente (?) dell’universita’ de L’Aquila. bene, anzi male, questo soggetto si dichiarava pentito di essersi iscritto a L’Aquila non per il livello degli studi dell’ateneo,, non per i disagi dell’abitare in una citta’ devastata, non per i collegamenti carenti, non per il ricorrere delle scosse di terremoto, ma semplicemente perché in citta’ non ci sta una sufficiente offerta di svago, di ritrovi e in generale di una vita notturna-detto in breve movida-. Eallora di che stiamo parlando? p.s. ovviamente per i genitori di questi ANIMALI i loro figli sono bravissimi ragazzi , educati e di specchiata moralita’…… ma forse mai come in questi casi talis pater………

  2. david celiborti | 14/05/2017 di 12:11 | Rispondi

    Siamo , sempre ormai, alle solite! Raccontiamo di atti di vandalismo, urla, spaccio di droghe pesanti e sintetiche, ubriacature ed altre cose turpi! E’ una moda lo svuota-casa di ogni sera! I genitori lasciano che i propri figli escano per un meritato quotidiano-serale diversivo!!! Abbiamo scomodato il vocabolario spagnolo “movida” per indicare il caos a partire dalle 22 di ogni sera fino “non si sa…” a quando! E’ la moda bisogna lasciare che i giovani si gestiscano così! Ci lamentiamo: no non dobbiamo, perchè è come se avessimo ogni sera “le notti bianche”, i negozi rimangono aperti fino a….boh, guadagni(ma siamo sicuri??)! Di cosa piangiamo, ormai è troppo tardi! I risultati movida e non movida sono esecrabili e devastanti! Nonostante la libertà “incondizionata” data ai propri figli il ricambio è molto deludente! I figli sono annoiati (poverini!) hanno bisogno di sfogo, di rompere tutto, di rubare (vedi il povero anziano buttato giù fra le rocce e morto!) di provare a distruggersi il cervello con le droghe o guidare e sfracellarsi contro qualcosa!)
    E i genitori che fanno? raccolgono..i resti e piangono! La mancanza della famiglia(quella vera!) ha generato tutto ciò! Molto spesso i genitori per accontentare i figli non fanno altro che liberarsi di loro! I risultati della movida sono grande rumore e fastidio per chi alle 2-3 di mattina vuole dormire e alla fine il resoconto è trovare la città invasa da bottiglie, vomito e urina! Viva la modernità! David

    • david celiborti | 15/05/2017 di 12:33 | Rispondi

      C’è sempre un ritorno nel luogo del delitto, ed io mi faccio vivo per ricommentare l’articolo! Meno male che ogni tanto si fa vivo qualcuno! A proposito dei diversivi serali, della noia che più che mai aleggia tra i giovani c’è un problema, perchè si tratta di un problema gravissimo quello portato dal web; ieri sera, ma penso che i giovani e giovanissimi già lo conoscono, ho visto un programma dedicato alla cosiddetta “Blu Whale= la balena blu” che nulla a che vedere con il cetaceo, ma con un gioco, che non è un gioco, perchè conduce al suicidio! Tra le tante problematiche che si riscontrano ci sono la scarsa cura data ai figli dai genitori, l’assenza totale della scuola nelle problematiche giovanili, la mancanza della visione politica della situazione, la scarsa libertà concessa ecc…Tutto questo può essere vero, fino a ieri, erano questi i motivi che spingevano i giovani soprattutto verso altri paradisi, come quello della fuga da casa per la tanto agognata libertà, con uso di droga e, quindi, dei primi sballi sotto i sacchi a pelo durante grossi raduni musicali (Woodstock, l’isola di White ecc..) oggi no si ricercano più nemmeno quei valori come la libertà o l’essere contro la guerra(in Vietnam!) di ieri: oggi non ci sono più quei valori, ma solo noia e depressione! Aggiungiamo che i veri nemici odierni sono il web, faceboock che con le lusinghe e le guide verso approcci proibiti e esortazioni o guide verso la morte! La Blu Whale è un modo di alcuni assassini di avvicinare i giovanissimi ma anche i meno giovani a delle pratiche di coraggio, una di queste è il deturpare il corpo con tagli eseguiti in numero crescente nei giorni successivi a questa pratica si accompagna la visione di films dell’horror fino ad arrivare al 50° giorno in cui si invita il giovane o la giovane a salire sul terrazzo di un palazzo minimo di 15 piani e buttarsi giù! E’ stato deprimente ascoltare e seguire le sequenze crude del programma! Questo gioco mortale proviene dalla Russia, che ha già fatto più di 150 vittime: tutti erano ragazzi normali senza problemi! E’ un momento grave per la nostra società! C’è bisogno di riflessione e di ridimensionare gli strumenti che possono diventare deleteri, non tanto per chi non li sa adoperare, ma per quei maniaci pazzi che imperversano sui mezzi telematici e mediatici! Ci vuole molta più cura ed amore di quanta non ce ne volesse “ieri” verso i giovani! David

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