Morte Simone Daita: inchiesta bis verso la chiusura

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Si avvia già verso la chiusura l’inchiesta bis sulla morte del giornalista teatino Simone Daita. L’indagato è un giovane di 23 anni di Chieti.

Già la prossima settimana il pm Giuseppe Falasca potrebbe chiudere l’indagine sulla morte del giornalista Simone Daita, 52 anni di Chieti, deceduto un anno dopo essere stato raggiunto da pugni durante una lite in piazza Giambattista Vico a Chieti. L’unica persona indagata per omicidio preterintenzionale è Emanuele D’Onofrio , 23 anni di Chieti, che ha confessato di aver dato un solo pugno a Daita. Secondo il medico legale Cristian D’Ovidio, invece, il giornalista teatino è stato raggiunto da almeno due pugni e comunque a determinare la morte di Daita sarebbe stata la frattura alla nuca riportata dopo la  violenza caduta sul marciapiede dei portici di piazza Vico,, avvenuta in seguita all’aggressione subita.

 

 

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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