Masterplan Abruzzo, Lolli in Parlamento: “Togliete quel comma”

Audizione stamani nelle commissioni parlamentari del presidente reggente della Regione. Lolli: “La messa in sicurezza delle autostrade non possono pagarla gli abruzzesi con i fondi del Masterplan Abruzzo. Va espunto quel comma”.

Il presidente reggente della Regione Giovanni Lolli è stato audito stamani a Montecitorio dalle Commissioni riunite nell’ambito dell’iter di conversione del Decreto Genova e per l’emergenza sisma. Sul tema terremoto Lolli ha espresso le preoccupazioni dell’Abruzzo per la totale assenza nel decreto di misure per L’Aquila, pure urgenti, alla luce dei termini in scadenza per gli assetti della dirigenza e del personale degli uffici per la ricostruzione.

Lolli ha anche illustrato nel suo intervento anche il “caso” della introduzione all’articolo 16 del Decreto Genova della norma che storna a favore dei cantieri di Strada dei Parchi per A24 e A25, le risorse del FSC Abruzzo assegnate e già impegnate per sostenere gli interventi del Masterplan.

“Si tratta -ha ricordato Lolli- di 200 milioni già assegnati a favore degli abruzzesi, con i quali sono già state siglate le convenzioni per realizzare le opere. La norma pertanto -ha osservato Lolli, citando anche l’interlocuzione avuta nelle ultime ore con il ministero del Sud- innescherebbe una enorme valanga di contenziosi. Per questo motivo la Regione Abruzzo ne chiede la soppressione o la revisione attraverso gli emendamenti in sede parlamentare”.

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L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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