Pescara: muore dopo una lite per una retromarcia

Pescara, uomo muore  dopo una violenta lite in strada per banali motivi legati ad una retromarcia.

Una rissa finita in tragedia ieri pomeriggio a Pescara in Viale Pindaro. A seguito di un diverbio tra automobilisti.  La vittima è Tiziano Paolucci, 56 anni, che era in macchina con la moglie e la figlia, lungo via della Pineta. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe suonato il clacson quando una macchina nel fare retromarcia lo stava per urtare. Il conducente dell’altra vettura, sarebbe quindi sceso: ci sarebbe stata una discussione, poi si sarebbe arrivati alle mani. Paolucci sarebbe quindi risalito in auto, per poi fermare la macchina dopo pochi metri, scendere dal mezzo e cadere a terra. Il corpo del 56enne presenta una ferita lacerocontusa alla testa. La salma dell’uomo è stata trasferita in obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’eventuale esame autoptico chiarirà se alla base del decesso c’è un malore cardiaco o se sia stata proprio la caduta a provocare la morte. Sul posto è intervenuto anche il pm Marina Tommolini. L’ispezione medico legale è stata eseguita da Maria Teresa Viscione della Asl. Intanto è stato rintracciato dai carabinieri l’uomo che in serata avrebbe avuto un diverbio per motivi di viabilità con Tiziano Paolucci. Si tratta di un 20enne pescarese. Il ragazzo è stato condotto in caserma per essere ascoltato dai carabinieri e dal pm Marina Tommolini. I Carabinieri della Compagnia di Pescara rettificano le prime ipotesi di reato formulate in attesa che la vicenda si chiarisca ulteriormente.

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