Mare sporco- Già il 7 luglio valori fuori legge

mare1

Analisi datate 7 luglio, presso lo scarico del depuratore comunale Pretaro, hanno rivelato la presenza di escherichia coli per valori in alcuni casi 20 volte superiori ai limiti di legge.

Il documento dell’Arta sarebbe stato inviato soltanto ieri, ad un mese e mezzo di distanza dall’effettuazione delle analisi, alla Provincia di Chieti, all’Aca Spa, al Comune di Francavilla al Mare e alla Asl di Lanciano Vasto Chieti. Un tratto di mare quello di Fosso Pretaro, al confine tra Pescara e Francavilla, dal 13 agosto scorso sottoposto a divieto di balneazione. La procura di Pescara, che sta indagando sulle responsabilità relative all’inquinamento del mare, sia nel tratto di Fosso Pretaro che nel tratto del centro di Pescara corrispondente alla zona di via Balilla, ha già effettuato un sopralluogo nell’ospedale di Pescara, acquisendo copie delle cartelle cliniche di alcuni pazienti che hanno riscontrato dermatiti e gastroenteriti che potrebbero essere state provocate dall’inquinamento. Nei prossimi giorni non si escludono acquisizioni di documenti anche presso le sedi di Arta e Aca.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

Sii il primo a commentare su "Mare sporco- Già il 7 luglio valori fuori legge"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*