Carsoli, badante uccisa: Feru non risponde al Pm

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Andrei Feru, romeno di 52 anni, accusato dell’omicidio della badante romena di 38 anni trovata esanime a Carsoli il 5 novembre del 2017.

Si è avvalso della facoltà di non rispondere in quanto aveva già fornito agli inquirenti la sua versione dei fatti dichiarandosi estraneo all’accaduto: così l’avvocato Paolo Frani,  legale di fiducia di Andrei Feru, dopo l’ interrogatorio di garanzia che si è svolto oggi in carcere ad Avezzano. Il romeno di 52 anni è accusato dell’omicidio di Iuliana Catalin Bucataru, la badante romena di 38 anni trovata esanime il 5 novembre scorso, in un’abitazione di Colli di Monte Bove, frazione di Carsoli dove prestava servizio ad un anziano.

L’avvocato Frani ha detto ai giornalisti che “Il prossimo passo sarà quello di impugnare l’ordinanza davanti al Tribunale del riesame dell’Aquila”.

All’epoca dei fatti, in un primo momento, si era pensato ad un incidente domestico a causa del quale la donna morì due giorni dopo in ospedale. Solo dopo alcune testimonianze i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, coordinati dal capitano Silvia Gobbini, hanno iniziato a seguire un’altra pista nell’ambito dell’indagine, condotta dal pm Maurizio Maria Cerrato, e quindi è scattato l’arresto nei confronti dell’uomo accusato di omicidio volontario.

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