L’Aquila, università: caos appalti per i servizi alla Campomizzi

Umberto Trasatti (Cgil) e Luigi Antonetti (Filcams-Cgil) con i lavoratori della Campomizzi

E’ caos all’Aquila nel passaggio di consegne tra le ditte di gestione dei servizi alla residenza universitaria Campomizzi.

“Gli appalti per i servizi nella pubblica amministrazione messi a punto all’ultimo minuto, senza programmazione, nel non rispetto dei diritti dei lavoratori e tenendo fuori dalle decisioni contrattuali i sindacati”. A lanciare l’allarme su una situazione di confusione che riguarda in generale l’affidamento dei servizi pubblici all’Aquila (un esempio recente lo sono gli asili nido, oppure la mensa universitaria) è la Filcams Cigl provinciale, che porta alla luce una nuova impasse sull’ex Caserma Campomizzi, l’unica residenza pubblica per studenti universitari all’Aquila.

I 25 lavoratori che si occupano di portierato, manutenzione e pulizia, al cambio di appalto per il servizio si sono ritrovati con condizioni contrattuali peggiori di quelle di partenza: la società Vincentive, che ha avuto fino a qualche settimana fa l’appalto per i servizi, è stata sostituita temporaneamente dalla cooperativa sociale La scintilla, di Latina, che però ha stipulato contratti fino al prossimo 24 settembre. Tanta la preoccupazione dei lavoratori che si vedono così passare da contratti a tempo indeterminato a contratit che scadranno fra 20 giorni.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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