L’Aquila, nominato perito psichiatrico per Di Lello

La Corte d’Appello dell’Aquila ha nominato il bolognese Renato Ariatti perito psichiatrico per il caso del vastese Fabio Di Lello, accusato di aver ucciso il giovane che, l’anno prima, aveva investito e ucciso la moglie dello stesso Di Lello.

Il fatto era avvenuto il primo febbraio 2017, davanti a un bar di Vasto. Di Lello aveva esploso alcuni colpi di pistola contro il 21enne Italo D’Elisa, per questo è stato condannato in primo grado a 30 anni di carcere. La decisione relativa all’affidamento della perizia è stata presa nel corso della prima udienza del processo di appello, a L’Aquila. Il perito dovrà verificare se Di Lello fosse in grado di intendere e di volere. I legali di Di Lello, condannato per omicidio volontario premeditato, mirano a dimostrare che l’omicidio del giovane non fu un atto premeditato, ma legato a un raptus per vendicare la morte della moglie, Roberta Smargiassi, investita da D’Elisa nel luglio 2016 a Vasto. La prossima udienza è stata fissata al 24 maggio prossimo. La perizia dovrà essere consegnata entro il 20 maggio.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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