L’Aquila: incertezza sul futuro delle casette in piazza

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Sono 6 gli artigiani aquilani che dovranno lasciare le loro casette di legno collocate a Piazza Duomo nel 2012 dalla giunta Cialente e dalla CNA, per cercare di dare respiro a persone rimaste senza lavoro dopo la forte crisi occupazionale post terremoto.

Ora arriva il giro d’Italia e qui a Piazza Duomo e alla villa comunale, dove ci sono altre casette di legno di commercianti ambulanti, dovrà essere collocato il Villaggio della Stampa che seguirà la carovana rosa, che farà tappa all’Aquila venerdì 17 maggio. Dovrebbe arrivare a breve ai commercianti un provvedimento delle opere pubbliche del Comune per togliere i manufatti e permettere la realizzazione dei villaggi rosa del Giro. Non ci sarà spazio dunque per gli artigiani che dicono no alla loro diaspora, non vogliono lasciare Piazza Duomo dove con tanta fatica portano avanti il loro lavoro in piccoli laboratori di bigiotteria, di cucito, di souvenir. Artigiani disoccupati, che riescono a guadagnare alla fine della settimana a malapena un pugno di euro. Ce lo spiega Marzia qui dal 2017, lei ha perso il suo lavoro come cuoca in diversi ristoranti cittadini e ora si è reinventata artigiana

Marzia produce bracciali, anelli, collane, orecchini di alto artigianato. L’incasso è spesso per tutti misero: intorno alle 5-10 euro al giorno. Smontare queste casette è per gli artigiani di Piazza Duomo un colpo duro perché significherebbe tornare nella precarietà di sempre. Tutto dovrà essere fatto a loro spese, 500 per smontare e portare via i manufatti, che non è forse neanche l’importo che guadagnano in un mese. Rabbia tra gli artigiani che chiedono, insieme ai loro sindacati, all’amministrazione comunale di non smantellare e loro casette di legno, punto di riferimento per chi non ha più nulla.

Il servizio del Tg8

 

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