Inchiesta Medea: Barbato ai domiciliari a Rivisondoli

Inchiesta Medea: Barbato ai domiciliari a Rivisondoli, l’ex senatore Udeur coinvolto nell’inchiesta su presunte collusioni tra politici ed imprenditori con la Camorra, candidato a sostegno di De Luca in Campania, dovrà scontare la detenzione preventiva nella sua casa di montagna in Abruzzo.

Tommaso Barbato, coinvolto nell’operazione della Distrettuale Antimafia di Napoli “Medea” e rinchiuso fino a qualche giorno fa nel carcere di Secondigliano, nel suo confronto con i magistrati aveva ammesso di aver conosciuto Franco Zagaria, cognato del boss dei casalesi Michele Zagaria, ma aveva anche negato di aver favorito aziende legate al Clan nella concessione di appalti nel settore idrico. Il suo avvocato, subito dopo l’interrogatorio, aveva fatto richiesta di scarcerazione presso il tribunale della libertà. Richiesta parzialmente accolta perchè il giudice ha stabilito che Barbato può uscire dal carcere, ma non può dimorare nella sua città, Marigliano in provincia di Napoli, obbligandolo a risiedere nella sua casa di montagna a Rivisondoli.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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