Inchiesta Ginecologia Pescara: Rosati nega addebiti

Inchiesta Ginecologia Pescara: Rosati nega addebiti durante l’esame nell’ambito del processo con rito abbreviato in tribunale.

E’ durato quasi 5 ore l’esame del direttore dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale civile di Pescara Maurizio Rosati, sotto accusa per i reati di omissione di atti d’ufficio, interruzione di pubblico servizio, abuso d’ufficio e peculato. L’udienza é stata rinviata al 12 novembre prossimo per la discussione. Rosati, rispondendo alle domande del Pm Gennaro Varone, si é difeso rivendicando l’impeccabile organizzazione del reparto che dirige e ha affermato che dopo il suo arrivo il suo reparto ha compiuto una grande salto di qualità. Ha negato l’esistenza di corsie preferenziali per i pazienti che si rivolgevano a lui come medico privato e ha assicurato di avere sempre operato in funzione delle classi di priorità stabilite dalle norme. Inoltre ha riferito di avere introdotto una serie di tecniche all’avanguardia, che hanno comportato un maggiore dispendio di tempo, finendo per fare allungare le liste d’attesa. Secondo l’accusa, invece, il primario avrebbe indotto le sue assistite, che necessitavano di prestazioni ginecologiche, a rivolgersi a lui come medico privato, a garanzia di un rapido scorrere della lista di attesa operatoria, altrimenti impegnata per mesi, se non per anni. Inoltre Rosati, sempre secondo l’accusa, avrebbe dimesso o fatto dimettere pazienti bisognose d’interventi, che si erano rivolte a medici diversi da lui per visite private, determinando una lista d’attesa interminabile, inducendo le donne a rivolgersi a lui quale medico privato o ad altre strutture, con attese che provocavano ingiustificate sofferenze. Insieme a Rosati é imputata anche la sua assistente Antonietta Giglio, accusata di peculato in concorso, poichè a giudizio dell’accusa il primario le avrebbe affidato il telefono mobile aziendale, a carica della Asl, affinchè ne disponesse come fosse proprio.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

Sii il primo a commentare su "Inchiesta Ginecologia Pescara: Rosati nega addebiti"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*