Incendio Discarica a Chieti: prodotti agricoli contaminati

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Incendio Discarica a Chieti: prodotti agricoli contaminati, secondo analisi private commissionate da singoli produttori.

Sarebbero emerse, infatti, tracce di contaminanti dalle analisi svolte da laboratori privati su commissione di singoli produttori delle zone coinvolte, in particolare su olive ed olio. Lo rende noto un comunicato congiunto del WWF di Chieti e Pescara, nel quale si sollecitano nuovi ed immediati campionamenti delle Asl. Richiesto anche l’intervento dei sindaci di Chieti, Bucchianico e Casalincontrada quali primi garanti della salute dei cittadini. Chieto, anche, un vertice con il Prefetto.

“Sono trascorsi ormai quattro mesi dall’incendio doloso che ha devastato un deposito di rifiuti in Contrada S.Antonio di Chieti, sulle colline tra il capoluogo teatino, Bucchianico e Casalincontrada. Quattro mesi nei quali – recita la nota – dopo gli interventi di emergenza, non é accaduto praticamente nulla con i cittadini loro malgrado coinvolti abbandonati a se stessi. Nelle due infuocate riunioni pubbliche tenute in piazza dopo il rogo (erano presenti i sindaci dei tre Comuni interessati e , alla seconda, anche una funzionaria Arta), il messaggio che era stato lanciato era teso a tranquillizzare sulle conseguenze momentanee e future dell’episodio. Molti degli abitanti delle zone più direttamente coinvolte, tuttavia, non si sono fidati e hanno predisposto analisi in proprio giustamente ripetute nel tempo, organizzandosi anche in gruppi di vicinato per meglio affrontare le spese.”

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