Gran Sasso, Zichichi: “il mio progetto era perfetto”

Lectio magistralis del fisico e divulgatore scientifico Antonio Zichichi nella facoltà di ingegneria a Roio: “Stop alle credenze senza basi scientifiche”.

Ha parlato di scienza, smontando falsi miti – quelli che oggi chiamiamo fake news – con la sua verve di grintoso scienziato arrivato alla soglia dei 90 anni: il fisico Antonio Zichichi, padre dei laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso, Professore Emerito di Fisica Superiore all’Università di Bologna, autore di scoperte e invenzioni che hanno aperto nuove strade nella Fisica Subnucleare delle alte energie, è stato ospite questa mattina della facoltà di ingegneria, a roio. Davanti a decine di studenti ha tenuto una lectio magistralis sulle “Frontiere della scienza nella vita di tutti i giorni”. Poi, per lui, il Premio Scienza giovani, consegnato dal direttore generale della Sidsi (di cui lo scienziato è presidente onorario), Davide Cavuti. Zichichi non ha esitato a rispondere anche alle domande dei cronisti sul caso del bacino idrico del Gran Sasso, (((oggetto di un progetto di messa in sicurezza da eventuali interferenze provenienti proprio dai laboratori, oltre che dall’autostrada. Il mio progetto era perfetto, – ha affermato lo scienziato. Parlando poi dei Laboratori di Fisica Zichichi ha sottolineato che sono un esempio di come la scienza dovrebbe entrare nella vita delle comunità. Tutti, ha detto il grande fisico, rivolgendosi ai giovani, dovrebbero essere ambasciatori della scienza.

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