Alpinisti abruzzesi sull’Himalaya: “Lo Yeti potrebbe esistere”

himalaya

Alpinisti abruzzesi sul tetto del mondo, dal Gran Sasso all’Himalaya, impegnati nella prima spedizione italiana nel distretto di Dolaka-Rolwaling, dopo il terribile terremoto di magnitudo 7.4 dello scorso aprile.

Impegnati in questa spedizione sono stati gli alpinisti dell’associazione teramana Ex-plora limits  che hanno raggiunto la cima più alta del mondo, dopo aver già esplorato Artico e Antartide. Si tratta di Davide Peluzzi, fondatore dell’associazione, e dei Teramani Gaetano Di Blasio, Giuseppe De Angelis, Marco Di Marcello, Giuliano Di Marco e Giorgio Marinelli.

Incrociando dati e testimonianze fotografich, gli alpinisti sarebbero giunti alla conclusione che lo Yeti potrebbe esistere davvero. Si tratterebbe del Malangur, una specie di grande scimmia bianca che vive sulle pendici delle montagne e nelle foreste dell’Himalaya.

 

 

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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