Padre e figlio uccisi nello Zimbabwe

Due italiani, padre e figlio, sono stati uccisi nel parco nazionale del Mana Pools, nello Zimbabwe, al confine con lo Zambia. Sarebbero stati scambiati per bracconieri dai guardaparchi.

La notizia, è stata confermata dalla Farnesina, che spiega come le circostanze siano ancora da chiarire. Le vittime sono Claudio Chiarelli, originario di Padova, e il figlio Massimiliano, nato ad Harare. Il padre viveva e lavorava nel Paese africano dal 1982. Era cacciatore e guida safari professionista e con le autorità locali nella lotta al bracconaggio. Da quel che ci risulta non sembra che siano stati uccisi da bracconieri, ma per errore dalle stesse autorità del parco.  Padre e figlio erano stati chiamati a partecipare ad una operazione contro i cacciatori di frodo.

 

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

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