Clima: parassiti killer minacciano le colture

Clima: parassiti killer minacciano le colture. I parassiti killer di piante e colture, che non si limitano alla Xylella degli olivi pugliesi, a causa dei cambiamenti climatici costituiranno una minaccia crescente per l’Italia.

A lanciare l’allerta, con una lista nera dei 63 patogeni più pericolosi a livello europeo, è Agroinnova, il centro di competenza per l’innovazione nel campo agro-ambientale dell’Università di Torino e capofila del progetto Plantfoodsec, finanziato da fondi Ue.

 “I cambiamenti climatici per l’Italia avranno un impatto negativo: le minacce biologiche saranno più frequenti e più probabili” spiega Maria Ludovica Gullino, docente di patologia vegetale dell’Università di Torino e direttrice di Agroinnova. Gli attacchi di alcuni funghi – racconta l’esperta – come la ‘Peronospora belbahri’, devastante per il basilico, o la peronospora della vite, i funghi del terreno e le ruggini del grano, aumenteranno di gravità e saranno più precoci”. A indicarlo sono i test condotti nei ‘fitotroni’ del centro torinese, una sorta di stanze-macchina del tempo, “dove abbiamo potuto verificare gli effetti dell’aumento delle temperature sulle piante, dalle insalate agli alberi, come i pioppi” racconta Gullino. In ballo secondo il progetto Ue ci sono 21 colture strategiche per l’Europa, fra cui alcune cruciali per l’Italia come la vite, le olive da olio, pomodori, lattuga, arance e girasoli”.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

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