‘Cuori di maglia’ per i bimbi prematuri

Comincia a raccogliere adesioni anche in Abruzzo l’iniziativa-associazione ‘Cuori di maglia’ che dona agli ospedali lavori a maglia per i bimbi prematuri.

L’idea è nata quasi per caso ad una appassionata di lavori a maglia del torinese e ora ha già raccolto mille adesioni in tutta Italia. Come d’abitudine Laura Nanni aveva realizzato un piccolo omaggio per la bimba di amici appena nata: una scarpina troppo piccola però per la piccola Giada nata prematura. E’ a quel punto che Laura chiede alle amiche con cui sferruzza da tempo di condividere la sua brillante trovata: realizzare abiti, coperte, scarpine, sacchi a pelo per i bambini prematuri di tutta Italia. Molto spesso si tratta di donne che hanno avuto a loro volta parti prematuri, ma in ‘Cuori di maglia’ ci sono anche donne che hanno scelto di non avere figli oppure nonne che regalando questi minuscoli oggetti in lana ormai contano nipoti da Aosta a Messina. Anche in Abruzzo l’associazione, nata per caso, sta pian piano cominciando a raccogliere consensi e adesioni. Un esempio per chi volesse dare il proprio contributo: ogni scarpina non deve essere più grande di 5 centimetri, per capirci “mezzo pavesino”! Ultima preziosa raccomandazione: la lana utilizzata non deve essere di recupero e non vi deve essere alcuna traccia di acrilico. Il completo non deve avere cuciture, essendo bambini delicati non si possono assolutamente rischiare allergie o abrasioni.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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