Una legge regionale contro… il soffocamento dei bimbi

Un progetto di legge per addestrare maestre e genitori così da scongiurare che il soffocamento dei bambini, causato da inalazione di cibo o di corpi estranei, possa causare vittime.

Ogni anno si segnalano nel nostro Paese circa 300 casi di ‘ostruzione da corpo estraneo nei bambini al di sotto dei 14 anni: tra i bambini in età compresa tra zero a quattro anni il soffocamento è la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali. Ogni anno muoiono circa 50 bimbi per un boccone andato di traverso, quasi un bambino a settimana. Alla luce di tutti questi dati, la regione Abruzzo promuoverà tutte le iniziative volte a prevenire la morte per soffocamento accidentale dei bambini da zero a dieci anni, nonché a formare il personale docente e non docente degli asili nido e delle scuole dell’infanzia riguardo le manovre di rianimazione cardiopolmonare pediatrica di base, ossia le tecniche di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica. In tal senso la presentazione, in Consiglio regionale, di un progetto di legge a quattro firme: Mariani, Sclocco, Berardinetti e D’Alessandro.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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