Chieti: massacrato da 10 armati di mazze da baseball, ancora in prognosi riservata

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 E’ ancora in prognosi riservata il giovane massacrato da 10 persone armate di mazze da baseball nei pressi di un pub a Chieti Scalo.

E’ ancora in prognosi riservata il ventiquattrenne di Chieti che nella note fra venerdì e sabato scorsi è stato aggredito da 10 persone  nei pressi di un pub a Chieti Scalo. Il giovane, che è ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale Clinicizzato  di Chieti , potrebbe essere trasferito in giornata nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale ” Santo Spirito” di Pescara . Al ventiquattrenne è stata riscontrata un’emorragia cerebrale ma sembra che non corra pericolo di vita. In giornata è prevista la consegna al sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giuseppe Falasca, che coordina le indagini, di una informativa dei carabinieri i quali stanno indagando per identificare gli aggressori. Il ventiquatrenne, che stava tornando a casa, è stato colpito con pugni e con una mazza da baseball ma a quanto pare non si è trattato di una rissa. Si ipotizza che possa essersi trattato di una spedizione punitiva il cui obiettivo, forse, doveva essere un’altra persona, un amico della vittima.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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