Bilancio previsione Regione: Sindacati critici

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Bilancio previsione Regione: Sindacati critici sul documento relativo al triennio 2016-2018, poche risorse per i servizi resi ai cittadini e nessuna attenzione alla crescita, precisano in una nota congiunta le parti sociali.

Fatto salvo il contesto difficile con i pesanti tagli operati negli ultimi anni al sistema delle Regioni, i buchi di bilancio delle società partecipate, il deficit pregresso del sistema sanitario regionale, Cgil-Cisl-Uil esprimono forti preoccupazioni anche sul fronte delle entrate che rischiano una drastica diminuzione. Altro aspetto da tenere presente – si precisa nella nota – sono i rendiconti 2014-2015 non ancora approvati cosi come richiesto dalla Corte dei Conti. Sul bilancio di previsione 2016-2018, così come proposto dalla Giunta Regionale lo scorso 15 dicembre, é un documento non orientato alla crescita, con poche risorse per i servizi resi ai cittadini e non consente il finanziamento totale di tutte le spese incomprimibili. I temi di sviluppo sono troppo concentrati sul Masterplan,  sui fondi strutturali europei e sui fondi di coesione non ricompresi nell’intesa con il Governo centrale. La spesa regionale é penalizzata dai tagli operati dalla legge di stabilità e sommati ai tagli degli anni precedenti rischiano di creare forti criticità nel bilancio regionale. A questo si aggiunge la necessità di accantonare risorse per ripianare i debiti passati. In un simile scenario non si può pensare ad interventi economici a pioggia, al contrario il bilancio dovrà concentrare le sue risorse sulle politiche sociali, sulla salute, sui trasporti, sulla riforma delle Province e delle società partecipate, sui servizi educativi, sul diritto allo studio, sulla cultura e sulla casa nonchè realizzare per tappe, il graduale ma strutturale abbattimento integrale della fiscalità di svantaggio.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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