Ambientalisti contro i tagli degli alberi a Pescara

Si definiscono “presi in giro” dall’amministrazione comunale e non sono affatto convinti che il piano di abbattimento annunciato sia davvero necessario: gli ambientalisti contro i tagli degli alberi disposti dal Comune di Pescara.

Su quella che chiamano la strage degli alberi oggi le associazioni H2O, Wwf, Italia Nostra, Conalpa, Miladonnambiente, Fai e Legambiente hanno convocato una conferenza stampa en plein air, in via Vespucci. Nell’incontro sono stati forniti tutti i particolari confutabili – date e luoghi e metodo – individuati dalle associazioni ambientaliste. Le critiche riguardano la tempistica, definita dal Comune di somma urgenza, ma che in realtà vede la pratica aperta da un anno, le tipologie e i criteri di valutazione dello stato degli alberi, limitati ad un esame puramente visivo. Troppo poco per abbattere 139 pini d’Aleppo, simbolo verde della città e di tutta la costa adriatica. Le associazioni sono decise a portare avanti la loro battaglia, intanto si comincia con la richiesta di accesso agli atti, alla quale seguiranno ulteriori considerazioni in merito alla presentazione di un eventuale ricorso al Tar.

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L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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