Abruzzo, come cambiano i consumi alimentari

Come cambiano consumi alimentari in Italia e in Abruzzo? Una risposta ricca e articolata è arrivata ieri dal convegno organizzato dal quotidiano Il Centro, da Rete8 e da Conad a Pescara, nel nuovo negozio di via del Circuito.

Tra gli ospiti, anche il direttore generale Conad, Antonio Di Ferdinando, l’economista Pino Mauro e l’esperto di marketing Antonio Farchione. Di Ferdinando, nell’illustrare i dati statistico-economici relativi all’Abruzzo, li ha raffrontati a quelli del resto della Penisola, evidenziando le differenze e i punti di contatto. A balzare agli occhi, nonostante gli effetti della crisi siano ancora avvertiti da tante famiglie, la decisa virata dei consumi verso i prodotti di qualità. Si compra di meno in termini quantitativi, ma poiché la scelta cade su prodotti qualitativamente superiori, l’importo della spesa sostenuta non si discosta troppo dal passato. Finita l’epoca del 3×2 e delle scorte a pacchi, oggi si guarda all’alimento ricercato, salubre, possibilmente a chilometro zero. Di conseguenza cambia anche il modo di esporre la merce, come dimostra l’assetto del nuovo Conad, somigliante più ad un mercato rionale che ad un supermercato.

 

(Nella fotografia: Antonio Di Ferdinando, Ad e direttore generale Conad Adriatico)

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