Successo per il bando Invitalia sul Cratere, richieste per oltre 20 mln

Bussi Lolli Lagatta

Chiesti 20 milioni di finanziamento richiesti dalle aziende: successo per il bando Invitalia nel Cratere: 171 le domande, la soddisfazione di Lolli

Una risposta che supera ogni aspettativa quella arrivata da imprenditori o aspiranti tali del cratere sismico che hanno aderito al cosiddetto bando Invitalia, i fondi stanziati dal Mise per stimolare lo sviluppo economico e sociale del territorio, a partire dalla valorizzazione del patrimonio naturale e storico-culturale. Risorse provenienti dal 4% dei finanziamenti stabiliti dal governo per la ricostruzione dei Comuni del cratere e che la Regione e il territorio hanno fortemente voluto per dare una spinta alla rinascita post-sisma. A oggi, a quasi dieci giorni dalla pubblicazione del bando, sono state inoltrate 171 domande per una richiesta di finanziamenti pari ad oltre 20 milioni di euro; 89 domande sono, invece, in fase di compilazione. Le domande dovranno essere ora attentamente valutate da una cabina di regia che comprende anche la Regione. Stando alle richieste arrivate fino a questo momento, è evidente però che sia stata superata la soglia dei 12 milioni di euro stanziati dal Mise. Numeri che fanno parlare il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli di “grande ottimismo ed entusiasmo”, perché raccontano di un territorio creativo e che ha voglia di uscire dalla depressione sociale ed economica del post terremoto.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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