L’Aquila, l’abbraccio degli Alpini abruzzesi ad Asti

Sui circa 11mila iscritti alla Sezione Abruzzi dell’Associazione nazionale degli Alpini in tremila hanno raggiunto Asti con pullman, camper, autobus.

Sono stati 1.500 gli Alpini abruzzesi che hanno sfilato al corteo dell’Adunata nazionale numero 89, in una cittadina che per le piccole dimensioni ricorda molto L’Aquila. Con una differenza: che Asti non è una città terremotata. Le emozioni e i ricordi della festa per gli Alpini che hanno invaso la città con i loro canti, l’allegria, la voglia di vivere e di aiutare una città ferita al cuore dal terremoto, sono ancora fresche.

L’Aquila ha dimostrato al Paese , un anno fa, che dalle tragedie ci si può rialzare anche più forti di prima. Impressioni e ricordi di cui ci parla il vicepresidente della Sezione Abruzzi dell’APietro D’Alfonso, per nulla stanco dalla tre giorni astigiana. “Un buon Alpino – dice – non molla mai”

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L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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