L’Aquila, progetto Case di Assergi: abbandono e sporcizia

Lo stato di abbandono del progetto Case di Assergi rende la vita sempre più difficile ai suoi inquilini, per lo più anziani e disabili che devono fare slalom tra mattonelle divelte, marciapiedi impraticabili, garage con perdite di acqua, parti comuni pulite – lamentano gli inquilini – soltanto una volta al mese.

Prosegue il disagio in uno degli insediamenti post-sisma più alti dell’Aquila, a oltre mille metri di altitudine, alle pendici del Gran Sasso, esposto alle intemperie, alle bufere, alle bassissime temperature. Il quartiere del progetto Case di Assergi è composto da 96 appartamenti, ma soltanto una sessatina sono quelli abitati, perché nessuno qui ci vuole stare. Per i disagi della mancanza di una seria manutenzione e per la lontananza dalla città che rende la vita impossibile a chi non ha mezzi per spostarsi autonomamente.

progetto case assergi

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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