L’Aquila, antenna di Sassa: i residenti chiedono il sequestro

I residenti di Pagliare di Sassa chiedono la rimozione dell’antenna di  telefonia mobile posizionata a pochi metri dall’antica chiesa di S.Pietro Apostolo e a ridosso del centro abitato di Pagliare.

Una richiesta che nasce dai residenti preoccupati per le conseguenze che l’antenna – che dovrà essere utilizzata anche per la sperimentazione del 5G – potrebbe avere sulla salute. Questa mattina un sit-in davanti alla chiesa, organizzato da alcuni consiglieri comunali di centro destra, criticati da una parte della popolazione di Sassa per essere stati sinora sordi alle loro richieste e ora – viene denunciato – cavalcano l’onda della campagna elettorale. Elezioni o no, per molti l’antenna è abusiva e pericolosa e dev’essere spostata al più presto. Chiesto dunque il sequestro della struttura.

Nelle settimane scorse i residenti hanno avviato una petizione popolare per sollecitare il Consiglio comunale ad adottare la decisione di rimuovere tutte le stazioni radio base per telefonia mobile (un’installazione congiunta Vodafone, Tim, Wind, H3G,) torri e tralicci per impianti radio e ripetitori.

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