L’Aquila, ricostruzione: l’odissea degli allacci delle utenze

Non bastano i disagi del post-sisma e la complessità della ricostruzione. A rendere ancora più difficile il rientro a casa di molti aquilani che da sette anni aspettano di tornare a una vita normale è la lentezza con cui vengono effettuati gli allacci delle utenze di gas, acqua, elettricità.

Operazioni già normalmente lunghe – perché, si sa, la burocrazia non perdona – che diventano insopportabilmente lunghe quando ci si trova in condizioni di emergenza, come una città intera da ricostruire. Sono centinaia i casi di condòmini che pur avendo le abitazioni finalmente agibili dopo il lavori di ripristino, non possono rientrare perché non ci c’è l’elettricità o il riscaldamento. E sono costretti spesso a restare in affitto all’intenro del progetto Case. L’amministratore di condominio e presidente dell’Anaci (l’Associaizone nazionale degli amministratori) Mauro Basile denuncia l’ennesimo caso di una palazzina riconsegnata – così si dice quando i cantieri chiudono e le chiavi vengono simbolicamente restituite ai proprietari – ma che non può essere abitata perchè Enel Distribuzione, la società che esegue i riallacci delle utenze su richiesta di Enel Servizio Elettrico, dopo un anno e mezzo dalla richiesta, soltanto ieri si è fatta viva. Ma la sorpresa è anche un’altra

Intanto abbiamo ricevuto e pubblichiamo una nota nella quale Enel ribadisce il massimo impegno di tutte le società del Gruppo a favore della ricostruzione nel capoluogo abruzzese. Per quanto riguarda la gestione delle richieste e gli aspetti contrattuali, Enel Servizio Elettrico ed Enel Energia sono sempre a disposizione dei clienti per tutte le loro richieste, per assisterli nella corretta presentazione delle domande e per fornire chiarimenti e informazioni, in particolare attraverso il Punto Enel di via Volta e il Punto Enel Partner di via Marconi.

E-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica locale, è sempre impegnata a garantire ai clienti il pieno rispetto delle tempistiche previste dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico per tutte le attività richieste. Tuttavia le scadenze vanno sempre considerate al netto di eventuali iter autorizzativi per poter realizzare le opere necessarie per un allacciamento o di passaggi in carico al cliente, e sono calcolate sulla base della tipologia di lavoro, che in alcuni casi può essere particolarmente complesso e richiedere, ad esempio, scavi, cantieri stradali e la realizzazione di nuovi tratti di rete elettrica. Di tutto questo viene sempre fornita informativa al cliente. L’impegno di e-distribuzione all’Aquila è testimoniato anche dai risultati: l’indice di rispetto delle scadenze previste dall’Autorità per tutte le attività effettuate nel 2015 su richiesta dei clienti sul territorio provinciale è superiore al 99% a fronte di decine di migliaia di prestazioni.

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