L’Aquila, ambulanti: “Troppo presto per tornare in centro”

Per i 70 ambulanti del mercato cittadino dell’Aquila tornare in centro storico sarebbe un suicidio. Almeno nell’immediato. Troppo scarsa l’affluenza di cittadini e lavoratori, e strade e piazze ancora occupate dai cantieri della ricostruzione.

E’ un “no” deciso quello che i commercianti ambulanti per adesso lanciano ai colleghi che gestiscono attività commerciali fisse e che hanno invece fatto la scelta di riaprire in centro storico anche nella fase difficile della ricostruzione, con questi ultimi che esortano a ripristinare al più presto il mercato in centro storico – dove è stato ospitato tutti i giorni da oltre 7 secoli a piazza Duomo, unica città a farlo in tutto il Paese – nella convinzione che sia questa una delle soluzioni per rivitalizzare L’Aquila.

Il presidente della Fiva Confcommercio dell’Aquila Alberto Capretti spiega che non si tratta di un “no” definitivo: il rientro in un centro storico fantasma dev’essere ben organizzato, dai parcheggi (per ora inesistenti) all’organizzazione dei banchi, nulla va lasciato al caso non solo per la sopravvivenza degli ambulanti – ma anche per la tutela di quello che sarà tra i più bei centri storici d’Italia alla fine della ricostruzione.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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