L’Aquila, sisma: un tour nelle piazze d’Italia per non dimenticare

Un tour nelle scuole e nelle piazze d’Italia, a partire da quelle che la storia ricorderà per essere state il luogo di stragi, o tragedie dovute alle calamità naturali in qualche modo legate all’incuria dell’uomo.

Come le piazze di Viareggio, Bologna, dei Comuni dell’Umbria e delle Marche colpiti dal sisma, delle regioni colpite dalle alluvioni, come la Lombardia, Milano in particolare, città sensibile e attenta alle vicende legate al terremoto dell’Aquila, con gli studenti ed ex allievi dell’Istituto “Europa Unita Enriques” e dell’Istituto Superiore “Meroni” di Lissone, accompagnati dai loro docenti, che per il terzo anno consecutivo hanno partecipato alla Processione del Venerdì Santo al fianco dei familiari delle vittime del sisma, scortando la stele dei 309 martiri.

Queste sono le iniziative che i comitati che riuniscono i familiari delle vittime avvieranno nelle prossime settimane, per sensibilizzare le comunità sulla “strage dell’Aquila del 6 aprile 2009 e per impedire che scenda l’oblio su una tragedia che ha segnato la storia di una comunità”, spiega Vincenzo Vittorini, consigliere comunale e chirurgo che sotto le macerie ha perso la moglie e la figlia.

Intanto l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso, candidato a sindaco di Roma e imputato nel processo “Grandi Rischi bis” per omicidio colposo, non ha ancora risposto alla lettera in cui i familiari delle vittime chiedono un suo passo ufficiale nella rinuncia alla prescrizione in questo processo. Il quale andrà a scadenza sicura il prossimo 6 ottobre.

Bertolaso continua a sostenere (di recente intervistato da Lucia Annunziata nel suo programma “In mezz’ora”) che depositerà al tribunale dell’Aquila la sua rinuncia alla prescrizione secondo quanto dicono le leggi: il giorno dopo la scadenza, il 7 ottobre. Parole che non quietano i familiari delle vittime del terremoto di sette anni fa.

Il plico con la lettera, sottoscritta da oltre 3mila cittadini, è stato consegnato nelle mani della figlia di Bertolaso, Olivia, nell’abitazione ai Parioli, da un corriere espresso, due settimane fa.

Il Video:

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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