L’Aquila, 59esima rassegna degli ovini. Speranze nella nuova circolare dell’Interno

Nessuna cancellazione della rassegna degli ovini. La 59esima edizione dell’appuntamento sulla piana di Campo Imperatore di tutti gli allevatori aquilani e abruzzesi, si farà. Il presidente della Camera di Commercio dell’Aquila Lorenzo Santilli smentisce ogni volontà di azzerare la storica manifestazione che collega il presente al passato, a quella tradizione secolare della transumanza che per secoli ha nutrito l’economia dell’Aquila e del suo comprensorio.

E risponde, Lorenzo Santilli, alle preoccupazioni degli allevatori. E’ ancora in via di definizione l’organizzazione di uno dei più imponenti e importanti eventi abruzzesi, in grado di muovere centinaia di migliaia di persone il 5 agosto di ogni anno da quasi 60 anni, e di fare registrare almeno nei tre giorni precedenti il tutto esaurito nei ristoranti e negli alberghi dei Comuni del circondario. Tutto verrà deciso – data compresa – entro la mattinata di mercoledì 25 in un incontro nella sede della Camera di Commercio, a Bazzano, tra il presidente Santilli, gli allevatori e Luciano Mucciante, sindaco di Castel del Monte (Comune nel cui territorio ricadono i 100mila metri quadrati in cui si svolge la manifestazione).

A stabilire i margini di manovra e i confini tecnici e organizzativi dell’evento sarà la nuova circolare sull’organizzazione di eventi e manifestazioni pubblicata il 18 luglio dal ministero dell’Interno, le cui linee guida in sostanza sostituiscono quelle, molto più stringenti in termini di sicurezza, della cosiddetta “Circolare Gabrielli” (scaturita dai fatti di Torino), che sta letteralmente mettendo a rischio persino l’organzzazione di diverse sagre e feste tradizioniali in Italia e in Abruzzo.

“La nostra volontà è di non saltare nemmeno un appuntamento con la storica rassegna – precisa Santilli – che è fondamentale per diversi aspetti: per tradizione-storia e cultura, per la zootecnia e tutto il mondo delle imprese che ruotano intorno alla pastorizia, per lo sviluppo e la promozione del territorio. Dobbiamo però adattarci alle norme sulla sicurezza, e probabilmente, almeno per quest’anno, potremmo essere costretti a riformulare l’evento”.

Non è escluso lo slittamento a metà settembre. Ipotesi che il sindaco di Castel del Monte, Mucciante, vorrebbe scongiurare, in linea con quanto sostengono gli allevatori, in quanto il 5 agosto è ormai una data storica, un punto di riferimento per tutta Italia e, tra l’altro – fa notare Mucciante – sarebbe meglio evitare modifiche alla luce del fatto che anche la rassegna degli ovini e più in generale la tradizione della transumanza della piana di Campo Imperatore rientra nel dossier che la Regione Abruzzo ha presentato al ministero dell’Agricoltura per avere il riconoscimento della transumanza come bene immateriale dell’Unesco.

Secondo il piano della sicurezza predisposto dalla Camera di Commercio, i costi di realizzazione della rassegna, sulla base della circolare Gabrielli, salirebbero di tre volte e mezzo, passando da 55mila a 150mila euro. Insostenibile.

Speranze vengono riposte nella nuova circolare, che allenta di molto le maglie del piano sicurezza. Ad esempio demanda ai Comuni la responsabilità di organizzare eventi che richiamano fino a 10mila persone, chiamando in causa invece le commissioni comunali e provinciali per la sicurezza per quote superiori. Intanto, però, dietro le difficoltà organizzative, ci sono ancora gli strascichi del grande rogo che l’anno scorso, proprio in occasione della 58esima rassegna degli ovini, distrusse ettari ed ettari di prateria a Campo Imperatore, vicenda per la quale Procura dell’Aquila ha chiesto il rinvio a giudizio per le sei persone che accesero la carbonella da cui, poi, divamparono le fiamme.

Il servizio del Tg8

 

 

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