L’Aquila, processione del Cristo Morto tra i cantieri

Sarà il personale della Prefettura a comporre la scorta d’onore del Cristo Morto nella processione di domani lungo le vie del centro cittadino ancora in parte occupate dai cantieri della ricostruzione. La Processione, che partirà alle 20 dalla Basilica di San Bernardino, sarà composta da simulacri raffiguranti i momenti più toccanti della passione di Cristo.

Dalla Basilica il corteo del Cristo Morto si snoderà sulle vie centrali sinora fruibili, passando per Corso Vittorio Emanuele, Piazza Duomo, Piazza San Marco, Corso Federico II, per tornare davanti alla Basilica di S Bernardino. Questo percorso, dettato anche dalla presenza dei cantieri, è voluto per evitare che facendo l’anello completo di piazza Duomo la parte finale incroci la testa della Processione. Il corteo sfilerà in silenzio, silenzio intervallato soltanto dal coro del Venerdì Santo coordinato dal maestro Vivio e diretto dal maestro Mantini, lungo il corso, piazza Duomo, via Indipendenza e nel ritorno da corso Federico II.

La settimana Santa è caratterizzata anche da altri eventi connessi alla Processione. Quest’anno cade, ad esempio, il centenario della nascita di Remo Brindisi autore della maggior parte dei simulacri che saranno portati in processione. Oggi alla basilica di S Bernardino si terrà, invece, la cerimonia della Lavanda dei Piedi che vedrà protagonisti gli impiegati della Prefettura che comporranno la scorta d’onore del Cristo Morto, mentre domani alle 16:30 nella Basilica di S Giuseppe Artigiano l’orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” eseguirà lo Stabat Mater nella versione di Giovanni Battista Pergolesi.

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