Banca Etruria, i risparmiatori: “Noi trattati come speculatori”

I risparmiatori del Comitato Banca Etruria di Pizzoli tornano a criticare l’azione di governo nei confronti dei risparmiatori che si sono visti azzerare i soldi riposti nelle azioni e obbligazioni subordinate della banca Etruria.

A pochi giorni dalla conversione in legge del decreto per i rimborsi di 300 milioni di euro finiti in fumo con il Salva Banche otto mesi fa, i risparmaitori di Pizzoli – il Comune che ha il più alto numero di clienti beffati della banca toscana – osservano che per un altro istituto di credico, il Monte dei Paschi di Siena, il governo sta disegnando un atlro scenario: quello degli aiuti di Stato tante volte invocato proprio dai risparmiatori della Banca Etruria. Sono infatti 50mila gli obbligazionisti di Mps a rischio, e che potrebbero fare la stessa fine dei loro “colleghi” coinvolti nel disastro di BancaEtruria.

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L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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