L’Aquila, genio civile “imbuto” della ricostruzione

Con l’entrata in vigore della legge che trasforma il genio civile da provinciale a regionale, si blocca la ricostruzione. L’allarme arriva dagli ingegneri dell’Aquila, che denunciano un’impasse che rischia di mettere al palo l’apertura dei cantieri.

Il Genio civile è l’organo che controlla la parte sismica di un progetto edile, o di ricostruzione in questo caso. Con la legge, ciò che prima (la certificazione sulla sismicità) doveva semplicemente essere depositato al Genio Civile, adesso deve essere, invece, verificato daccapo dai suoi tecnici, con una lunga trafila burocratica aggravata dalla mancanza di personale.

E infatti, da aprile a oggi non è stata licenziata nemmeno una pratica, come spiega il presidente dell’ordine degli ingegneri dell’Aquila, Elio Masciovecchio.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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