L’Aquila, caro-pedaggi. Si confida nei dossier dell’authority

“Continuiamo a operare contro l’impazzimento dell’aumento dei pedaggi, che finirà per uccidere l’autostrada”. Il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso ribadisce il muro sollevato contro il caro-pedaggi.

Il presidente della Regione – che a margine della firma di un protocollo d’intesa per il rafforzamento delle competenze del personale delle Fiamme Gialle sul fronte delle risorse POR FSE ha ricordato di non aver ancora sciolto la riserva in merito alla sua candidatura alle politiche – ha un obiettivo: far fare a gestore e ministero marcia indietro sull’aumento dei pedaggi autostradali, che, a partire dal 1 gennaio scorso, ha sfiorato il 13% sulle due autostrade gestite dalla Società Strada dei parchi, al A24 e la A25.

Oltre ai tavoli ministeriali aperti e dai quali Luciano D’Alfonso – dice- si aspetta risposte certe e veloci – molte aspettative sono anche riposte nell’esposto che la Regione Abruzzo ha depositato all’Autorità dei trasporti, che ha permesso di aprire un dossier. La questione dei rincari tariffari sulle due tratte autostradali è, infatti, attualmente al vaglio dell’Autorità, dove è arrivato anche un esposto del Codacons.

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