Ortona, presentate le opportunità della ZES

La ZES, zona economica speciale regionale è stata illustrata in una riunione tecnica, nella giornata di ieri lunedì 19 novembre, con amministratori locali, imprenditori, associazioni di categoria e portatori d’interessi, presso la sala conferenze della Micoperi social nella zona industriale di Ortona.

Sul tavolo dei relatori insieme al presidente vicario della Regione Giovanni Lolli, l’assessore alla Programmazione economica Silvio Paolucci, Enzo Del Vecchio componente del comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale nonché rappresentante dell’ufficio di presidenza della Regione Abruzzo e il sindaco di Ortona Leo Castiglione, in qualità di rappresentante del territorio ospitante, che in apertura dei lavori ha ringraziato la Micoperi per la collaborazione nell’iniziativa.

La riunione fa parte delle iniziative di condivisione avviate dalla Regione Abruzzo per presentare la proposta di perimetrazione della Zes e confrontarsi con eventuali idee di modifica o integrazioni.

«Bisogna comprendere – ha affermato il presidente vicario Lolli – che la Zes rappresenta una importante opportunità per completare il nostro sistema industriale e produttivo. La filosofia della Zes non è indirizzata alle aree di crisi ma si sostanzia su un terreno già attivo che intende agganciarsi a questa occasione di crescita. Siamo aperti a valutare le proposte di modifica e integrazione che però non siano frutto di mero campanilismo territoriale».

L’istituzione di una Zes regionale rientra nella possibilità prevista dalla normativa in presenza di un’area portuale con determinate caratteristiche richieste dal regolamento UE e sede dell’Autorità di Sistema Portuale, nel caso dell’Abruzzo ricompresi con i porti di Ortona e Pescara. L’estensione della Zes abruzzese è di 1.702 ettari e si compone di territori quali porti, aree retroportuali, piattaforme logistiche e interporti, sono escluse le zone residenziali. La perimetrazione elaborata dalla Regione in collaborazione con Arap individua tale area sostanzialmente su un triangolo compreso dai porti di Ortona e Vasto e dall’area industriale di Atessa. I vantaggi economici delle Zes, ha ricordato il presidente vicario Lolli, sono legati ad agevolazioni finanziarie e fiscali che possono essere individuate dalle Regioni e dagli enti locali nel rispetto delle leggi comunitarie e nazionali.

Nell’attuale proposta di perimetrazione sul territorio di Ortona è individuata una zona di ampliamento per un totale di 193 ettari che si sviluppa lungo l’asse della Marrucina. «Si tratta di una proposta – ha commentato l’assessore comunale alle Attività produttive Francesco Falcone – che dovrà essere rivista anche perché parte di quel territorio non può essere utilizzato con queste finalità. Lavoreremo insieme all’ufficio tecnico e al comitato porto di Ortona che ha lavorato su un’idea progettuale, per presentare una proposta condivisa con tutti gli operatori pubblici e privati che possa individuare zone effettivamente funzionali a questa zona economica speciale».

Questa fase di condivisione sul territorio sarà poi completata con l’analisi da parte del gruppo di lavoro guidato dal direttore del dipartimento regionale dello Sviluppo economico, delle proposte inviate e quindi la delibera regionale di adozione da inviare al governo nazionale.

«La Zes rappresenta una opportunità per sentirsi tutti uniti – ha ricordato il sindaco Castiglione concludendo l’incontro – una Regione che si ritrova non solo nel momento del bisogno ma che guarda al proprio futuro in modo unitario dalla costa all’entroterra, al di là di qualsiasi campanilismo territoriale. La Zes può rappresentare una concreta opportunità di sviluppo nel rispetto delle singole vocazioni territoriali».

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